QUESTIONI DI INTELLIGENZA (antropologia)
Tutti gli esseri umani possiedono analoghe potenzialità intellettuali; però tali potenzialità possono prendere direzioni diverse a seconda del contesto sociale e culturale.Tali potenzialità possono prendere direzioni diverse a seconda del contesto sociale e culturale. Vi sono alcune capacità universalmente distribuite in tutti gli esseri umani non colpiti da patologie o disturbi particolari:
- ASTRAZIONE: capacità di solare un aspetto da un complesso di elementi
- CATEGORIZZAZIONE: capacità di raggruppare gli elementi in gruppi o classi
- DEDUZIONE: capacità di passare dal generale allo specifico
- INDUZIONE: capacità di procedere dallo specifico al generale
Gli esseri umani, come ben sappiamo, non attivano tali processi in un contesto “vuoto”, bensì in un contesto fatto di modelli culturali condivisi, trasmessi, selezionati...Si dice pertanto che la capacità universali vengono adattate a diverse strategie funzionali, le quali dipendono da fattori sociali, culturali, psicologici, affettivi... Infatti se viene fatto un test a degli individui, essi rispondono a “strategie funzionali” diverse. Tali strategie non solo variano da un contesto culturale all’altro, ma variano anche da soggetto a soggetto all’interno della stessa cultura, a seconda dell’appartenenza a una determinata classe sociale, del livello d’istruzione, quando non di una predisposizione del tutto personale.
La diversa reazione a un test interculturale è anche stata fatta risalire a stili cognitivi differenti. Gli antropologi hanno usato questa espressione per denotare il diverso modo in cui individui provenienti da ambiti culturali diversi si rapportano al mondo sul piano cognitivo.
Si dice che lo stile cognitivo può oscillare, in misura diversa, tra due estremi ideali:
1.uno stile cognitivo globale
2.uno stile cognitivo articolato
Gli esseri umani tendono a comportarsi, cognitivamente parlando, in maniera più globale e più articolata, a seconda delle situazioni in cui si trovano a esercitare la propria attenzione e il proprio ragionamento.
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